
Ci sono immagini che riescono a raccontare, da sole, la gioia di un momento.
Tra quelle che conserveremo della storica visita di Papa Leone XIV alle Chiese di Rimini e San Marino-Montefeltro ci sono certamente le fotografie scattate da suor Simona Ibba durante l’incontro del Santo Padre con le monache agostiniane di Pennabilli: immagini semplici e preziose, che restituiscono la familiarità e l’emozione di quell’incontro.
E, soprattutto, mostrano un piccolo ma significativo dono dell’ISSR “A. Marvelli” nelle mani del Papa: Tramarecultura.

Il dono dell’ISSR
In occasione della visita di Papa Leone, il nostro Istituto ha desiderato lasciare al Santo Padre un segno della propria storia e della propria identità.
È nato così Tramarecultura, l’album realizzato dall’Istituto con il supporto di Francesco Ramberti e di Kaleidon, che ripercorre, attraverso immagini e parole, i quarant’anni di storia dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” delle Diocesi di Rimini e di San Marino-Montefeltro.
Non soltanto un volume celebrativo, dunque, ma un racconto del cammino compiuto e, insieme, dello sguardo con cui l’ISSR continua a vivere la propria missione: intrecciare fede, cultura, ricerca, formazione e dialogo con il mondo contemporaneo.
Come ricorda il vice direttore don Gabriele Gozzi nel suo contributo al volume, la sede dell’ISSR si trova negli ambienti superstiti dell’antica Abbazia di Scolca, sul colle di Covignano, un luogo che per secoli è stato spazio di studio, preghiera e cultura.
Ed è proprio questo legame tra passato e presente a dare un significato particolare alla presenza dell’Istituto in questi luoghi:
“Le pietre della Scolca custodiscono la memoria di una comunità che ha cercato Dio con intelligenza e bellezza. Oggi, nei locali rimasti dell’antica abbazia, gli studenti e i docenti dell’ISSR continuano — in forme nuove — quella stessa tradizione di ricerca, discernimento e servizio”.
Nella prefazione, il direttore dell’Istituto, prof. Marco Casadei, aggiunge:
“Se Tramarecultura riuscirà a riecheggiare, anche solo per un istante, il desiderio di testimoniare questo modo di guardare, avrà raggiunto il suo scopo.
È questo lo sguardo che, con gratitudine, affidiamo a Chi si sporgerà sulle pagine di questo volume, affinché, simbolicamente, si dischiuda alla Chiesa e al mondo intero, divenendo patrimonio comune”.
Tramarecultura nelle mani di Papa Leone
A Pennabilli questo desiderio è diventato realtà.
Durante l’incontro con le monache, Papa Leone XIV ha ricevuto l’album e ne ha sfogliato le pagine. Un gesto semplice, ma per la nostra comunità accademica carico di significato: vedere il Santo Padre accogliere e guardare le immagini e le parole che raccontano la nostra storia è stato motivo di grande emozione e gratitudine.
Ancora più preziosa è la dedica che il direttore Marco Casadei ha scritto di suo pugno sulla prima pagina del volume:
“Per Sua Santità Papa Leone XIV. Un album di vite speciali dedicato a Lei e al Suo ministero di PACE, in occasione della Sua Visita. Con affetto filiale”.
Parole che accompagnano un dono nato dal desiderio di condividere con il Santo Padre non soltanto la storia dell’Istituto, ma anche le tante “vite speciali” che ne hanno costituito e ne costituiscono il tessuto umano: studenti, docenti, collaboratori, sacerdoti, religiose e religiosi, persone che negli anni hanno attraversato le aule e i percorsi dell’ISSR lasciando ciascuna una traccia.
Una giornata da custodire
La visita di Papa Leone XIV è stata vissuta da tutta la comunità accademica con partecipazione e gratitudine.
Tanti membri dell’ISSR hanno preso parte ai diversi momenti della giornata: agli incontri, alla celebrazione della Messa al porto, nel coro e attraverso il servizio volontario. Ciascuno ha contribuito, con la propria presenza, a rendere ancora più significativa una giornata che resterà nella storia delle Chiese di Rimini e San Marino-Montefeltro.
Al termine di questa giornata, resta dunque una gratitudine profonda: per la visita del Papa, per le sue parole e per l’incontro con tante persone e realtà delle nostre Chiese.
Le parole che Papa Leone ci ha affidato continueranno ad accompagnare anche il cammino dell’ISSR, nel suo impegno quotidiano di studio, ricerca e preghiera.
E Tramarecultura, con le sue pagine, resterà come memoria concreta di questo incontro: un piccolo pezzo della nostra storia che, per un giorno, è stato nelle mani del Santo Padre.

Grazie
Un grazie particolare va ai nostri Vescovi e alle Diocesi di Rimini e di San Marino-Montefeltro, alle istituzioni, agli organizzatori, ai volontari e a tutte le persone che hanno reso possibile questa giornata.
Grazie a Francesco Ramberti e a Kaleidon per aver accompagnato la realizzazione di Tramarecultura e a suor Simona Ibba per averci regalato queste immagini così preziose.
Grazie, Papa Leone, per aver accolto anche un piccolo pezzo della nostra storia.
Per proseguire
Il Vescovo Nicolò e il Vescovo Domenico hanno incaricato il nostro Istituto di organizzare occasioni di riflessione attorno ai discorsi e ai gesti compiuti da papa Leone in occasione della sua venuta. Continuerà quindi il nostro impegno.
Condividiamo sin da ora alcuni materiali intorno a cui potremo lavorare e riflettere.
L’intervento del Papa al Meeting, il discorso in Cattedrale a Rimini nell’incontro con le persone fragili, l’omelia della Messa
Il ringraziamento del Vescovo Nicolò
Il racconto in diretta di Icaro tv con Simona Mulazzani e Andrea Polazzi
Un estratto della visita privata di Papa Leone al Monastero delle Monache Agostiniane di Pennabilli
Altri contenuti di interesse:
“Dopo Leone XIV, Rimini rilancia il suo grazie“, di Paolo Guiducci sul Ponte
I prossimi appuntamenti promossi dalla Diocesi di Rimini: Messa di ringraziamento il 6 settembre e Udienza a Roma mercoledì 23 settembre
Resoconto e foto della giornata
L’incontro dedicato a Magnifica Humanitas a Pennabilli
L’incontro dedicato a Magnifica Humanitas a Rimini
Su Icaro Play, sul settimanale Il Ponte e sul Montefeltro, sui siti delle due Diocesi e su Vatican news troverete altri materiali e contenuti sulla giornata.
La foto di copertina è di Giacomo Bellavista (dalla pagina Facebook de Il Ponte)
Alcune immagini della giornata:








