Musica e canto per la liturgia

Siamo lieti di segnalarvi che, tra le proposte formative in programma nel presente anno accademico all’interno del Master in “Valorizzazione dell’Arte sacra e Turismo religioso”, è previsto lo svolgimento di un Laboratorio di Musica Sacra:

Musica e canto per la Liturgia

Relatori: Prof. Marcello Zammarchi
Prof. Achille Galassi

Il laboratorio, aperto anche ad ospiti esterni, si terrà per 4 martedì consecutivi, a partire dal 3 MARZO 2020, dalle ore 20,45 alle ore 22,25, presso l’Aula Magna dell’ISSR “A. Marvelli” (Via Covignano 265 – Rimini).

Premessa

A quattro anni di distanza dal Corso di formazione per animatore del canto liturgico (A.A. 2015/16), per il Master in Valorizzazione dell’Arte Sacra e del turismo religioso vengono proposte otto ore laboratoriali riguardanti il canto e la musica sacra per la liturgia. Eccellenza tra le varie espressioni dell’arte, la tradizione musicale della Chiesa costituisce un patrimonio d’inestimabile valore (Sacrosanctum Concilium 112) da conoscere e custodire con grande cura (Sacrosanctum Concilium 114). Pur ammettendo tutte le forme della vera arte dotate delle necessarie qualità, il Concilio detta chiaramente e inequivocabilmente, la natura ed il fine della musica e del canto sacro: la gloria di Dio e la santificazione dei fedeli. A tal proposito papa Francesco ha ricordato recentemente: «Non una musica qualunque, ma una musica santa, perché santi sono i riti; dotata della nobiltà dell’arte, perché a Dio si deve dare il meglio; universale, perché tutti possano comprendere e celebrare. Soprattutto, ben distinta e diversa da quella usata per altri scopi» (Discorso alle Scholae Cantorum dell’Associazione Italiana Santa Cecilia, 28 settembre 2019).

Obiettivi e temi

Sarà anzitutto importante riscoprire la musica sacra nella sua natura artistica ed il suo peculiare ruolo nella liturgia, per una comunità chiamata a celebrare il Mistero con una partecipazione sempre più attiva e consapevole. Così pure sarà utile risvegliare quella coscienza del “bello” che con la sua forza attrattiva «disintossica dalla mediocrità, eleva verso l’alto e unisce i cuori nella lode e nella tenerezza».
Le otto ore dalla forma laboratoriale consentiranno agli studenti di approcciare i seguenti temi:

  • La sacralità del canto e della musica liturgica (3 marzo),
  • La nobiltà dell’arte musicale in relazione alla Parola di Dio (10 marzo),
  • L’universalità e i diversi linguaggi musicali per la comprensione e la partecipazione attiva dei fedeli (17 marzo),
  • Sensus ecclesiae, per un discernimento della musica da comporre ed eseguire nella liturgia (24 marzo).

Metodo didattico

I laboratori saranno fondamentalmente improntati sull’analisi delle fonti bibliche, patristiche, magisteriali con il confronto nei gruppi di lavoro; l’ascolto di significative esperienze nell’ambito della composizione e della esecuzione musicale; la condivisione della personale partecipazione liturgica. Si farà utilizzo di strumentazione audiovisiva e di pratiche esercitazioni canore.

Docenti

Il Prof. Marcello Zammarchi ha conseguito la Licenza in Sacra Teologia con specializzazione liturgico-pastorale presso l’Istituto di Liturgia Pastorale – Abbazia di S. Giustina in Padova, incorporato al Pontificio Ateneo S. Anselmo – Roma (2014). Dal 2015 è Docente di Liturgia presso l’ISSR “A. Marvelli” di Rimini.

Il Prof. Achille Galassi ha studiato con diversi maestri diplomandosi in viola e in violino. Si è perfezionato ai corsi annuali di musica da camera tenuti a Fiesole da Maureen Jones ed ha seguito i corsi di musica da camera con B. Giuranna, R. Filippini, M. Marvulli, P. Maag. Oltre ad una notevole attività cameristica, ha collaborato, anche in qualità di prima viola con: l’ Orchestra sinfonica “Toscanini” di Parma, l’ Orchestra da camera della Romagna “A. Corelli”, l’orchestra “Gli archi Italiani”, l’ Orchestra del Teatro Accademico di Castelfranco Veneto . Già docente di quartetto, è titolare della cattedra di viola presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.
È direttore artistico della rassegna “Concerti per l’ antico organo” con sede presso la chiesa del Suffragio di Savignano sul Rubicone. In collaborazione con la moglie, docente di Storia dell’arte, ha avviato una laboriosa ricerca sugli strumenti musicali nei quadri antichi, estesa più in generale ai rapporti tra musica e pittura. In questa veste ha seguito i seminari di “Iconografia musicale” di Urbino. Come relatore ha collaborato con varie istituzioni nelle città’ di Bregenz, Carpi, Faenza, Foggia, Rimini e Riccione.

Iscrizione

Per la partecipazione al laboratorio è prevista un’iscrizione, da effettuarsi presso la segreteria dell’ISSR, o tramite il modulo allegato da rimandare via mail, con il versamento di una quota di Euro 10.

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(da restituire a: segreteria@isrmarvelli.it)

Per informazioni:
Segreteria Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli”
Rimini – Via Covignano 265
Tel. e fax 0541-751367
E-mail: segreteria@isrmarvelli.it